La pistola al Sicuro

 

img_portapistola nel testo

La Legge che regolamenta la tenuta delle armi risale al 1975 e stabilisce che la custodia delle armi deve essere assicurata “con ogni diligenza nell’interesse della sicurezza pubblica”. La giurisprudenza ha fatto il resto con sentenze che hanno giudicato su comportamenti ritenuti “superficiali” da parte dei detentori di armi nella propria abitazione.

Una soluzione molto interessante è quella proposta dalla Tecnalfer, azienda laziale che si è già imposta nel campo della sicurezza lanciando il Blindino, piccola cassaforte da muro facilmente occultabile sotto una finta copertura tipica degli impianti elettrici.

Il portapistola che propone Tecnalfer è costituito da un vano piuttosto spazioso, munito di un apposito aggancio dove assicurare l’arma. La sicurezza dell’arma è garantita da uno sportello molto simile a quello di una cassaforte a chiave. Una volta chiusa l’arma, il vano di custodia “scompare” dietro un gradevole dipinto che si chiude come un qualsiasi sportellino sull’intero dispositivo, rendendolo “invisibile”.

La soluzione è molto furba e il prezzo accessibile a chiunque (tra i 350 e i 400 euro) e ha il vantaggio di consentire un facile accesso all’arma in caso di necessità (più facile di quanto possa esserlo un luogo chiuso a chiave e ben nascosto nell’abitazione o nel luogo di lavoro). Una soluzione, soprattutto, che mette al sicuro il proprietario dal rischio di dover rispondere alla giustizia in caso di sottrazione dell’arma da parte di estranei, di familiari o soggetti che frequentano la sua abitazione.